lunedì 21 gennaio 2019

Francesco Guccini, Canzone di notte n. 2

Francesco Guccini ha pubblicato Canzone di notte n. 2 nel LP Via Paolo Fabbri 43, disco del 1976 passato alla cronaca e alla storia perchè il titolo era il suo indirizzo autentico di quando abitava a Bologna.

Il brano in questione ha superato abbondantemente i quarant'anni: dunque, secondo i cultori dell'attuale filoneismo starnazzante e acritico, è un rottame antiquato e inservibile, per giunta maleodorante di comunismo e anarchia, da avviare insieme al suo autore al più vicino impianto di compostaggio, purchè provatamente ecologico, s'intende. 

Purtroppo, però, questa canzone mantiene ancora una sua disperata attualità, ben evidente per chi ascolti attentamente il testo.




P.S. Guccini, in realtà, non è e non è mai stato nè comunista nè anarchico, ma "il libertario è sempre controllato dal clero, dallo stato" e quello che conta non è la conoscenza critica, ma l'opinione social dei più che oggi inneggiano ai nostri ineffabili vicepresidenti del Consiglio.
Buon pro vi faccia, "stanche pecore bianche".
 

martedì 8 maggio 2018

Comunicazione di servizio


   S'informano i pochi internauti interessati a questo blog che il signore efficacemente effigiato qui sotto, candidato alle elezioni regionali del Friuli - Venezia Giulia del 29-04-2018 nelle prestigiose liste di Forza Italia, non ha purtroppo ottenuto l'ambìto e quanto mai ben meritato seggio di consigliere regionale.



   Ad attenuare, sia pure solo imperfettamente e parzialmente, il cordoglio valga la plebiscitaria elezione di questa avvenente signora dallo sguardo magnetico, candidata nelle ancor più prestigiose liste della Lega (non più Nord).



 Siamo in ottime mani, Deo gratias.

Fuarce Friûl (copyright D. Zampa).



mercoledì 11 aprile 2018

Hallelujah

 Credo sia ben nota agli sporadici lettori di questo bloggaccio scalcagnato la mia venerazione per Leonard Cohen che, ahimè, tradisce senz'altro la malsana propensione del sottoscritto a shakerare il sacro col profano... ;-)
 
 "Hallelujah" è forse la canzone di Cohen più nota al grande pubblico, soprattutto in ragione del suo utilizzo - ruffiano quanto basta e sopravanza - nella colonna sonora del film Shrek, ma gustatela invece nell'interpretazione del suo autore:



  Di questo brano esistono innumenerevoli cover dei più disparati artisti, aspiranti tali o più spesso dilettanti all'entusiastico sbaraglio e, a quanto pare, lo stesso Cohen ne aveva piene le bigonce delle continue riprese e versioni di questo suo brano.

Però, però... ascoltate Ben Harper:


Ecco cosa vuol dire, IMHO, fare "propria" una canzone altrui.

sw

domenica 8 aprile 2018

Histoire fantasque

 Nel secolo scorso, precisamente nel 1992, con Histoire fantasque ho vinto per la prima volta il Premio Città di Recanati alla sua terza edizione e ci sono approdato da fresco ed entusiasta neofita con poca esperienza alle spalle, ma con decine di canzoni pronte nel cassetto.

 
 
Per un leopardiano convinto e di lungo corso come me, la possibilità di suonare a Recanati era un'occasione inaspettata e meravigliosa per visitare dal vivo i luoghi del poeta e cercare di respirare a fondo l'aria del "natio borgo selvaggio". 
E così è intensamente stato, insieme con la meravigliosa ragazza che allora mi accompagnava e che l'anno successivo sarebbe diventata mia moglie.

La canzone Histoire fantasque, chissà poi perchè, non l'ho mai più ripresa in alcuno dei miei dischi successivi.
Era nata quasi per scommessa: un carissimo amico, anche lui chitarrista e autore di canzoni, ironizzava sul fatto che le mie canzoni fossero troppo ripetitive ritmicamente e così l'ho gaiamente sgambettato con questo pezzo che svaria nonchalant tra i tempi musicali.

A riascoltarla oggi, a parte l'inevitabile tributo alla nostalgia, non mi pare fosse poi così malvagia, anche in considerazione del fatto che ho registrato la voce nello studio Malleus di Recanati tra l'una e le due di notte ;-) !
Da qualche parte ho anche un video realizzato appositamente a Recanati per il pezzo: se lo ripesco, magari lo digitalizzo e, alla faccia vostra, ve lo ammannisco ;-) !

sw