Il blog di Aldo Giavitto, cioè Nessuno, ovvero Outis.
Dunque, il blog di uno che non ha niente, ma talvolta QuAlCose, da dire...
Senza infingimenti e pseudonimi virtuali: Songwriter è il mio nome totemico.
Ho scoperto con stupore che sono stati finalmente resi disponibili su YouTube i video delle canzoni partecipanti alle recenti edizioni del Festival della Canzone Friulana.
Sono sempre stato fin troppo autocritico e riascoltare o rivedere le mie canzoni mi lascia ogni volta spiazzato e perplesso, ma qui, devo dire peccando di superbia (e non è un bel peccare: vedi che fine ha fatto l'Ulisse di Dante, superbo fraudolento consigliere, nel canto XXVI dell'Inferno!), resto incantato e commosso.
Forse è anche un po' merito mio, che ho scritto le canzoni, ma la gran parte del plauso va agli arrangiatori dei brani (Valter Sivilotti e Alessio Domini), all'orchestra e soprattutto alla meravigliosa interprete Megan Stefanutti!
E pensare che io, cantautore old style duro e puro, autore e interprete esclusivo dei miei brani, all'inizio non ero granché entusiasta all'idea di affidarli a qualcun altro...
Francesco Guccini ha pubblicato Canzone di notte n. 2 nel LP Via Paolo Fabbri 43, disco del 1976 passato alla cronaca e alla storia perchè il titolo era il suo indirizzo autentico di quando abitava a Bologna.
Il brano in questione ha superato abbondantemente i quarant'anni: dunque, secondo i cultori dell'attuale filoneismo starnazzante e acritico, è un rottame antiquato e inservibile, per giunta maleodorante di comunismo e anarchia, da avviare insieme al suo autore al più vicino impianto di compostaggio, purchè provatamente ecologico, s'intende.
Purtroppo, però, questa canzone mantiene ancora una sua disperata attualità, ben evidente per chi ascolti attentamente il testo.
P.S. Guccini, in realtà, non è e non è mai stato nè comunista nè anarchico,
ma "il libertario è sempre controllato dal clero, dallo stato" e quello
che conta non è la conoscenza critica, ma l'opinione social dei più che
oggi inneggiano ai nostri ineffabili vicepresidenti del Consiglio.
Nel secolo scorso, precisamente nel 1992, con Histoire fantasque ho vinto per la prima volta il Premio Città di Recanati alla sua terza edizione e ci sono approdato da fresco ed entusiasta neofita con poca esperienza alle spalle, ma con decine di canzoni pronte nel cassetto.
Per un leopardiano convinto e di lungo corso come me, la possibilità di suonare a Recanati era un'occasione inaspettata e meravigliosa per visitare dal vivo i luoghi del poeta e cercare di respirare a fondo l'aria del "natio borgo selvaggio".
E così è intensamente stato, insieme con la meravigliosa ragazza che allora mi accompagnava e che l'anno successivo sarebbe diventata mia moglie.
La canzone Histoire fantasque, chissà poi perchè, non l'ho mai più ripresa in alcuno dei miei dischi successivi.
Era nata quasi per scommessa: un carissimo amico, anche lui chitarrista e autore di canzoni, ironizzava sul fatto che le mie canzoni fossero troppo ripetitive ritmicamente e così l'ho gaiamente sgambettato con questo pezzo che svaria nonchalant tra i tempi musicali.
A riascoltarla oggi, a parte l'inevitabile tributo alla nostalgia, non mi pare fosse poi così malvagia, anche in considerazione del fatto che ho registrato la voce nello studio Malleus di Recanati tra l'una e le due di notte ;-) !
Da qualche parte ho anche un video realizzato appositamente a Recanati per il pezzo: se lo ripesco, magari lo digitalizzo e, alla faccia vostra, ve lo ammannisco ;-) !
Care amiche e cari amici,
un piccolo regalo per augurarvi buon Natale e/o buone feste!
"Vietata ai minori" è una canzone che amo molto: ci ho messo parecchio a scriverla, ma non sono mai riuscito a suonarla dal vivo con la pulizia e la scioltezza che vorrei (e nel video si sente 😒...).
Spero che mi perdonerete e apprezzerete in ogni caso la buona volontà e l'intenzione 😇!
Sul disco, però, l'esecuzione è impeccabile e dunque, se vorrete acquistarlo o regalarlo, vi garantisco che non farete brutta figura 😄!
Le canzoni sono come figli: le hai messe al mondo, le ami tutte, come fai a scegliere?
Però ce ne sono alcune che, per arcane ragioni, suonano più vicine al cuore... Sirene è una di queste.
Ho appena pubblicato il mio nuovo cd NESSUNO ...e le altre.
Chiaramente e indubitabilmente è un disco meraviglioso e imperdibile che i più si attendono che io regali per irrefrenabile impulso amicale e filantropico. E invece no (tiè!): ve lo dovrete comperare :-)), amici miei, onde permettermi di coprire le spese di produzione e poter (ridiamone insieme a distesa...!) dedicarmi serenamente alla realizzazione del prossimo che, infallibilmente, mi consentirà di raggiungere l'agognata serenità economica e di poter godere dei meritati frutti del mio talento.
Il cd è facilmente reperibile su Amazon, iTunes e altri siti di musica digitale ma, vivaddio, anche brevi manu e sotto forma di archeozoico cd all' "Angolo della musica", via Aquileia 89, Udine.
In fondo, non sono poi tanto peggio di certi mirabili concorrenti di blasonati talent show corteggiati dall'audience: o no...?!
Scherzi a parte, vi attendo numerosi e festanti al concerto di presentazione del cd, al teatro "G. Lavaroni", di Artegna, venerdì prossimo 13 maggio 2016, alle ore 21.00!
Se, invece, avete altro da fare, di certo non vi biasimerò, ma nella mia prossima canzone parlerò di voi e non è detto che vi riservi un benevolo ritratto in piena luce... :-))!